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Ingegneria antincendio

Guidiamo il cliente verso la migliore strategia antincendio in relazione a complessità ed investimenti necessari

Settori:

  • Impianti industriali (Oli&Gas, chimico, petrolchimico, farmaceutico, agroalimentare, energie rinnovabili);
  • Terziario (direzionale, commerciale, locali di pubblico spettacolo, luoghi a maggior rischio in caso di incendio).

Attività:

  • CONSULENZA STRATEGICA: individuare la miglior soluzione nel rispetto degli obiettivi del progetto;
  • INGEGNERIA DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO (Fire Safety Engineering – FSE)
  • PROGETTAZIONE AL FUOCO DELLE STRUTTURE;
  • PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO: impianti di spegnimento ad acqua, schiuma, gas, impianti fire&gas;
  • COLLAUDO E CERTIFICAZIONE di strutture resistenti al fuoco, impianti antincendio, impianti fire&gas;
  • SVILUPPO PRATICHE per l’ottenimento dell’attestazione di conformità antincendio (ex Certificato di prevenzione incendi – CPI);
  • SVILUPPO PRATICHE per il rinnovo periodico dell’attestazione di conformità antincendio;
  • DIREZIONE LAVORI antincendio, per una sicura certificazione finale;
  • VALUTAZIONI DEL RISCHIO DI INCIDENTE RILEVANTE (RIR) secondo il D. Lgs 105/2015, cosiddetto Seveso, e pratiche connesse.

FIRE SAFETY ENGINEERING

“UN NUOVO MODO DI PENSARE, UN NUOVO MODO DI PROGETTARE”

Da qualche anno è entrato in vigore il cosiddetto “Codice di Prevenzione Incendi”, che ha sostituito le regole tradizionali ed ha introdotto la possibilità di utilizzare soluzioni innovative con APPROCCIO PRESTAZIONALE: Fire Safety Engineering – FSE.

FSE può essere definito come l’approccio ingegneristico legato all’analisi della dinamica evolutiva dell’incendio, tramite modelli di calcolo fluidodinamici (CFD). La fluidodinamica computazionale risulta oggigiorno una tecnica comunemente utilizzata, visti i vantaggi in termini di conoscenza degli eventi e delle risposte attese.

Perché è così importante?
L’analisi di prevenzione incendi, fino all’uscita del “Codice di Prevenzione Incendi” era affrontata con un approccio tradizionale, basato su norme rigide e strumenti di calcolo semplici; l’approccio ingegneristico-prestazionale FSE (Fire Safety Engineering), metodo più avanzato che simula gli incendi tramite modelli di calcolo, consente normalmente di ridurre i costi di costruzione, in caso di nuove realizzazioni, o di adeguamento antincendio quando si interviene su fabbricati esistenti; ciò perché si riducono le misure di protezione passiva necessarie e si ottimizzano gli impianti antincendio. Altro aspetto fondamentale, l’applicazione FSE permette, normalmente, di ridurre le limitazioni all’attività, come ad esempio in termini di quantitativi di materiale stoccato o affollamento, senza compromettere i parametri di sicurezza.

Come si procede
Viene simulato lo sviluppo dell’incendio, applicato in modo mirato all’attività in esame, tramite la definizione di tutte le possibili condizioni al contorno e la valutazione di tutti i parametri atti a verificare i reali livelli di prestazione richiesti e l’individuazione di procedure e/o interventi da adottare per raggiugere gli standard di sicurezza prefissati, questi ultimi dettati sia dalla normativa sia da richieste specifiche dell’utente.

Le attività si articolano in:

Sviluppare la progettazione di soluzioni antincendio riferite alle perfomance, con:

  • Individuazione e definizione degli scenari di incendio;
  • Verifica della tenuta delle strutture e scenari di collasso parziale/totale accettabili.

Valutazione avanzata dell’incendio;

  • Individuazione e definizione degli scenari di incendio;
  • Calcolo del flusso di calore;
  • Calcolo delle radiazioni.

Modellazione del fuoco e dei parametri di evacuazione;

  • Parametri significativi di tossicità, visibilità, temperatura e radiazione;
  • Modello avanzato e analitico dei parametri di evacuazione ASET/RSET.

Progettazione antincendio delle componenti architettoniche, strutturali e impiantistiche, definite in modo mirato per ogni situazione;

Progettazione del controllo dei fumi;

  • Valutazione della stratificazione dei prodotti della combustione e mantenimento dell’altezza libera;
  • Giustificazione e verifica di un sistema di evacuazione fumo e calore;
  • Comparazione dell’efficacia di più schemi di evacuazione fumi e calore
  • Progettazione dei sistemi ventilazione naturale e forzata, per condizioni normali e di emergenza;
  • I vantaggi più evidenti si hanno nel recupero o adeguamento di edifici esistenti, ove interventi di miglioramento “a tappeto” possono risultare oltremodo costosi, in termini di opere e fermo produzione.

VANTAGGI:

  • Soluzioni su misura per ogni situazione ed esigenza;
  • Implementazione di protezioni passive ed impianti di protezione attivi solo laddove effettivamente efficaci;
  • Minimo impegno economico nel tempo di manutenzione e gestione degli impianti;
  • Eventuale garanzia di priorità alla business continuity;
  • Metodo applicabile sia ad edifici esistenti sia a nuove costruzioni.

SETTORI:

  • Industriale;
  • Attività commerciali;
  • Strutture sanitarie;
  • Locali di pubblico spettacolo;
  • Autorimesse;
  • Strutture alberghiere;
  • Impianti sportivi.

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